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#1
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Volevo ringraziare la Bim per la distribuzione imminente di due film iraniani: “Donne senza uomini” e, soprattutto, “I gatti persiani”.
La cinematografia iraniana ha vissuto, tra gli ’80 e i ’90 anni di gloria grazie a cineasti dal calibro di Abbas Kiarostami, Mohsen Makhmalbaf e Amir Naderi. Eppure il cinema iraniano non è morto, benchè la nostra distribuzione se ne sia un po’ dimenticato. Prendiamo il curdo Bahman Ghobadi: in Italia arrivò il suo primo lungometraggio, il capolavoro “Il tempo dei cavalli ubriachi” e adesso toccherà all’attesissimo “I gatti persiani”. Eppure nel mezzo ci sono stati “Marooned in Iraq”, “Half Moon” e, soprattutto, “Turtles Can Fly”, accolto ovunque come un capolavoro e rimasto inedito da noi. Una proposta: perché non recuperate, voi che potete, questi straordinari film in formato dvd? Vi faccio altri tre nomi: “Offside” di Jafar Panahi (che vinse l’orso d’argento a Berlino), il regista in questi giorni vergognosamente arrestato, “Two-Legged Horse” di Samira Makhmalbaf (l’unico suo film rimasto inedito in Italia, e probabilmente il migliore) e “About Elly” di Asghar Farhadi, altro orso d’argento di Berlino e accolto trionfalmente dalla critica. Grazie per l'attenzione! |
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#2
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Sarebbe ora che si vedesse anche in Italia almeno uno dei film del padre del cinema iraniano d'autore, quel Dariush Mehrjui che è ancora attivo e ogni tanto tira fuori dal cilindro qualche bel coniglio. E che dire del regista considerato l'autore di film d'arte per eccellenza, ovvero Bahram Beizai, di cui si è visto solo Bashù su Fuori orario?
Visto che poi si continua ad attaccare politicamente l'Iran, per lo meno a fini di propaganda si potrebbero distribuire i film delle tante donne che fanno cinema, come la Milani e la Bani-Etemad (oltre alle Makhmalbaf, e in particolare i due film di Hana). Poi manca Rafi Pitts, sempre bene accolto a Berlino. Finalmente ci si accorge di Farhadi: esce About Elly, ma anche i suoi altri film erano ottimi. Per non parlare di Majidi, l'unico iraniano ad aver vinto l'Oscar e di cui è arrivato solo Baran, non il suo film migliore. Ora sta lavorando a un film su Maometto: sarebbe il caso di valutare se distribuirlo, se non altro per la sua importanza culturale, al di là degli esiti artistici. Infine, Tehroun di Homayoun è uno dei film migliori in assoluto dell'anno scorso... |
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#3
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Cita:
Questo: http://www.bimcineclub.com/index.php...&ordine=titolo Di Makhmalbaf padre curiosamente in Italia non è arrivato uno dei film più noti, ovvero "Gabbeh". Mentre Majidi è molto noto all'estero e il suo celebre terzetto di film "The father"/ "Children of heaven"/ "The Color of Paradise" a noi italiani è ignoto. |
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#4
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Comunque aggiungo una nota: un'azione dovuta sarebbe quella di distribuire subito "Offside", ad oggi ultimo film di Jafar Panahi, e tenerlo in sala durante tutta l'estate. Sarebbe un omaggio molto significativo.
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#5
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[QUOTE=strangelove;392]Allora una buona notizia: proprio l'altro ieri dovrebbe essere uscito in dvd un film iraniano targato Bim.
Questo: http://www.bimcineclub.com/index.php...&ordine=titolo QUOTE] Molto bene. L'ho già visto ma corro subito a comprarlo. Suggerisco alla Bim di modificare la frase "La regista Hana Makhmalbaf torna ad esplorare l’universo della condizione femminile": la regista non "torna" poiché questo è il suo primo lungometraggio di finzione. |
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#6
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Concordo in pieno!
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